Prime impressioni da Corleto Monforte: lo sguardo di Louise

Louise, giovane ragazza belga, racconta le sue prime giornate a Corleto Monforte, dove sta svolgendo, insieme ad altri quattro volontari che arrivano dalla Moldova, Georgia, Spagna e Italia, il progetto del Corpo Europeo di Solidarietà, “Rural Lab”. Dalle difficoltà iniziali agli incontri inattesi, dalle montagne che sembrano fermare il tempo alla scoperta di una filosofia di vita lenta e accogliente: uno sguardo curioso su un angolo del Cilento interno, che sa sorprendere chi arriva da lontano.

“Qua, si vive di pace. Qua, si muore di pace”

Nella grotta di Sant’Angelo a Fasanella

L’inizio della mia esperienza italiana è stato segnato da un arrivo caotico a Salerno. Se pensavo di essere abituata ai ritardi dei treni nel mio Paese, avevo dimenticato che la realtà italiana non è certo quella del Belgio.

Le dimensioni del Paese sembrano indurre un altro modo di considerare il mondo. Circondati dalle montagne, il tempo assume un altro valore. È forse così che appare l’immortalità: una routine pacifica che ravviva l’anima ? Un amico l’ha detto lui stesso: “Qua, si vive di pace. Qua, si muore di pace”.

Per una persona del Nord Europa, abituata a vivere in città, è necessaria una certa pazienza per adattarsi alle contingenze della realtà di Corleto. Se questa è stata la mia prima impressione, ora mi chiedo se questa filosofia non sia, in realtà, un modo per accogliere la vita così com’è.

La processione di Santa Barbara

Questa mattina, ancora pieni dei ricordi della festa di Santa Barbara, siamo partiti d’impulso verso Sant’Angelo a Fasanella con l’intenzione di scoprire il mercato del venerdì. Appena abbiamo iniziato a girovagare tra le bancarelle, Bernardo ci ha avvicinati e “rapiti” per un’imprevista spedizione verso le rupi di Sant’Angelo.

Con quell’energia generosa che sembra descrivere gli italiani della regione, la nostra guida per la giornata ci ha offerto una meravigliosa panoramica di Sant’Angelo. Una grotta che ospita una chiesa, una vecchia torre che custodisce una campana, tutto incastonato nella profondità della montagna che domina la valle.

Ci si può mai stancare di questi paesaggi mozzafiato? Se in qualche modo è possibile, non è certo il caso del nostro nuovo loquace amico. Come potremmo mai resistere alla sua passione traboccante?

Oggi ho capito quanto ho ancora da imparare da questi paesi e dalle persone che li abitano. Bernardo mi ha dato una lezione preziosa: pianificare impedisce alla vita di fiorire. Molto spesso, la felicità si trova nelle esperienze inaspettate, se siamo pronti ad accoglierle.

Louise, Belgio


The beginning of my Italian experience was marked by a chaotic arrival in Salerno. If I thought being used to train’s delays in my homeland, I forgot to consider that Italy’s reality is certainly not Belgium’s one.

The size of the country seems to induce another consideration of the world. Surrounded by mountains, time has another value. Is it how immortality looks like: a peaceful routine filling the souls with life? A friend said it himself: “Qua, si vive di pace. Qua, si muore di pace”.

Alcuni momenti di vita nella comunità

For a Northen European person used to live in the city, patience is required to adapt oneself to the contingencies of Corleto’s reality. If this was my first impression, I wonder now if this philosophy is not more about welcoming life as it truly is.

This morning, still full of memories of Santa Barbara’s party, we drove on a whim to Sant’Angelo with the will of discovering the Friday’s market. No sooner had we started to wander between the shops than Bernardo accosted and kidnaped us on an unexpected expedition to Sant’Angelo’s cliff.

With this big-hearted energy that seems to describe the Italians of the region, our guide for the day offered us a beautiful overview of Sant’Angelo. A cave hosting a church, an old tower sheltering a bell, all this embedded in the cliff’s depth overhanging the valley.

Can we ever be jaded by these breath-taking landscapes? If, somehow, it is possible, this is certainly not the case with our new loquacious friend. How could we ever resist his abundant passion?

Uno scorcio di Corleto Monforte

I realized today how much I have to learn from these ‘paese’ and from the people inhabiting them. Bernardo gave me a precious lesson today: planning prevents life from blossoming. Most of the time happiness can be found in unexpected experiences, if we let them reach us.

Louise, Belgium

 

 

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