“Passeggiata patrimoniale”: Le tante viste della Valle delle Ferriere

In Costiera Amalfitana si possono percorrere molti sentieri e partecipare a passeggiate molto particolari. Una di queste è stata la passeggiata patrimoniale organizzata il giorno 22 settembre 2018 dal Club per l’UNESCO d’Amalfi nella Valle delle Ferriere ad Amalfi. Anche se ci troviamo a metà settembre c’è ancora un bel caldo, con più di 30 gradi.

 

La valle delle Ferriere è una Valle situata nelle montagne, si estende da Scala e porta giù ad Amalfi. Rappresenta una Riserva particolare per la Costiera amalfitana. Lì si trova un habitat con un microclima temperato durante tutto l’anno. La posizione protetta permette anche un clima molto umido e ricco d’acqua. Tra le specie particolari e protette lì si trovano la salamandra pezzata e una specie di felce (Woodwardia radicans) protetta e a rischio d’estinzione. Salamandre sono amfibi che dopo la sciusa delle uova vivono per un periodo nell’acqua. Poi, una volta sviluppati, vivono sulla terra. Sono molto sensibili rispetto a inquinamenti, cioè, già le persone faccendosi un bagno inquinano le acque troppo per renderli invivibili alle salamandre. Purtroppo questo succede, nonostante ci stanno cancelle e segni lì che cercano di fare le persone sapere. Il particolare della felce è lo sporangio del maschio, che cresce sotto le foglie nei periodi di riproduzione in autunno. La qualità dell’acqua lì è ottima. La Valle è stata scelta come destinazione della giornata della passeggiata patrimoniale, organizzata dall’UNESCO per apprezzare i passaggi segreti in tutto il mondo.

Proprio perché si tratta di un habitat prezioso, per motivi di salvaguardia non si può accedere nella Riserva se non accompagnati da una guardia forestale. Infatti, per l’accesso serve un permesso dalla guardia forestale. Basta scrivere una mail o chiedere telefonicamente alla Guardia. Sulla via nel bosco, a volte si vedono anche rifiuti di passeggiatori. L’accesso ristretto esiste comunque per un motivo. Innanzitutto, si tratta di un ecosistema delicato. Il Guardia ci spiega come cercano di aumentare la sensibilizzazione delle persone. Entrando lì senza permesso risulta anche in una multa alta. Visitiamolo ma con rispetto. Attraverso l’escursione guidata, siamo stati fortunati perché abbiamo potuto ricevere informazioni oltre a quelle che si vedono di solito sulla passeggiata. Siamo stati accompagnati e abbiamo visto posti e piante nascosti nel terreno.

Nel passato, nella Valle c’erano delle piccole fabbriche: ferriera e impianti d’elettricità idrica. È anche per via di quel periodo che la Valle ha questo nome. Oggi ci sono rimaste perlopiù rovine ed è un posto dove si possono vedere resti d’architettura industriale, le ultime ferriere furono abbandonate negli anni 50. L’impianto d’elettricità idrica è stato ristrutturato e produce energia per la Costiera. L’acqua delle sorgenti e dei fiumi, essendo di alta qualità, viene anche utilizzata nelle abitazioni della Costiera.

Sulla via si trovano anche piccoli sentieri, dove si può prolungare un po’ la giornata, riprendere le forze, e avere altri momenti di tranquillità. Questo habitat prezioso rappresenta un’opportunità per vivere la bellezza, lì, dove si trova un’altra faccia della Costiera.

 

Cornelia Kramsall * student in Environmental Management at the University of Natural Resources and Life Science Vienna

“passionate about projects and ideas to enjoy life while greening the world – let’s keep spreading the word”

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